Filo Blu – impressioni di luce

L’opera è composta da un pacco di 46 garze chirurgiche che raccontano l’incedere di una ferita mai richiusa; il filo blu di bario incastonato nei fazzoletti di cotone, si annoda al colore della cianotipia, tecnica scelta per raccontare impressioni di elementi naturali, memoria di una Passio Christi, sacrificio senza dei.
Il libro-oggetto segue i canoni del volume reinterpretando in chiave poetica la copertina, i capo capitolo, le pagine da sfogliare. Non è rilegato, piuttosto è relegato alla contemplazione delle forme della natura. L’intensità della luce gioca un ruolo essenziale, sia per la tecnica utilizzata che per il valore simbolico e mistico delle sei stazioni/capitoli, restituendo uno spettro flebile che dal ciano sfumano verso il bianco. Le pagine sono libere e gioiose e possono essere scelte, sfilate, aperte, richiuse e riposte nella rilegatura che perde, pagina dopo pagina, il suo volume originale. I capo capitolo sono garze imbevute nel succo di olive nere, mentre i capitoli sono stampati a caratteri mobili con timbri di colore rosso sangue, lettere di un calvario realmente vissuto.

Il dispositivo del libro d’artista è capace di convogliare le energie espressive in storie non verbali che, attraverso l’unicità dei segni grafici e delle impressioni alternative, diventano esperienza di un linguaggio universale e sostenibile per l’ambiente, accessibile non solo con il senso visivo -prerogativa del libro- ma coinvolgendo tutti gli altri sensi.

 

Filo_Blu

Grazia Tagliente, 2022

Filo Blu – impressioni di luce

Cianotipie su garze idrofile con filo di bario e stampa a caratteri mobili

chiuso: 10,5×10,5×24 cm; aperto: dimensioni variabili

 

 

Pagina_

Pagina aperta

 

Il libro d’artista “Filo Blu” è stato selezionato per la mostra con catalogo ESPOSIZIONE DI LIBRI D’ARTISTA E RICAMI ANTICHI – ASOLO, MAGGIO 2022, a cura di Valeria Bertesina.

 

Pagine aperte e Capo capitoli